Soluzioni per l'automazione industriale

Sono fatte di poliammide 6 con fibre di vetro e resistono alle basse temperature e ai forti impatti. Le catene vengono assemblate con il sistema perno-foro, stampato direttamente sulla maglia nelle MINI TYPE, singolo a scatto sulle MEDIUM TYPE, con doppio perno maschio femmina passante sulla maglia sulle SYSTEM TYPE. Questo sistema risulta molto sicuro, dà robustezza alla catena ed è molto difficile che una maglia si separi dall’altra anche dopo lungo tempo ad alte velocità.


Direttiva RoHS 2002/95/EC
Le materie prime utilizzate per la costruzione delle catene CPS non sono tossiche ed hanno passato l’esame dell’istituto designato alla prova. In aggiunta, i prodotti CPS rispettano le direttive europee CE. I materiali sono totalmente riciclabili perché la materia prima è di alta qualità e priva di sostanze pericolose.

 

Composizione della catena CPS

 

[1] - Attacchi terminali
Sono la parte di fissaggio terminale della catena e si possono fornire con il fissaggio in posizione B0, B1, B2, B3 a seconda della direzione della connessione. Se non diversamente specificato vengono sempre forniti in posizione B2.

[2] - Strisce laterali
Sono la parte più importante della catena, sono molto robuste e con l’accoppiamento ai traversini formano la struttura della catena portacavi. La superficie interna liscia con l’alloggiamento del perno di giunzione delle maglie permette uno scorrimento privo di ostacoli che possono danneggiare i cavi e tubi.

 

[3] - Perno di giunzione
Hanno la funzione di fissare tra di loro le maglie per formare le side band. Grazie ad uno speciale design si evitano fuoriuscite dalla sede. Sulle System type e Sliding type il perno di giunzione è fatto da perno e contro perno consentendo il movimento tra maglie maschio/ femmina in modo indipendente dal perno stesso.

[4] - Divisori & Separatori
Prevengono danneggiamenti ai cavi e tubi durante il movimento, dovuto al frizionamento tra questi, tenendoli separati all’interno della catena. Devono essere sempre installati quando si hanno diversi tipi e diametri di cavi o tubi all’interno della catena. Comunque sempre consigliati.
ST
Questo articolo controlla la posizione dei divisori e ne fissa la locazione. Sono montati a scatto sui traversini e permettono di mantenere bloccato il divisore a seconda della larghezza prevista. Ci sono 4 tipi di stopper per i diversi tipi di traversino da montare. ST-M1.10 : CPS036N ST-M2.10 : CPS050N ST-S1.05 : CPS068,077 ST-S2.05 : CPS095,120
[5] -Traversini
La loro superficie liscia evita danni alla guaina dei cavi e tubi che si appoggiano, uniscono le maglie della catena ed hanno la sede per montare i divisori e separatori. Possono essere montati a scatto rapido sulle maglie o ad incastro con perno di tenuta (frame pin). Questi ultimi per la loro costruzione danno al sistema una grande stabilità e robustezza.

[6] - Perno di blocco traversino
La funzione dei perni di bloccaggio sui traversini è quella di evitare che si stacchino dalle maglie a causa di forti impatti, inoltre permettono l’accessibilità in caso di manutenzione. Sono montati solo sulle System type e sulle Sliding type.

[7] - Fissacavi
Fissano e ordinano i cavi e tubi alle estremità della catena dopo gli attacchi terminali. Evitano la loro migrazione dovuta al movimento e le eventuali torsioni. A seconda del tipo di catena possono essere integrati o separati dagli attacchi terminali. E’ sempre consigliato montarli.
   

 

[1] - Canale di guida
Serve a guidare la catena nelle applicazioni Sliding. Deve essere sempre montato quando la catena lavora fuori dal diagramma di autoportanza o senza supporti. E’ modulare di facile installazione, normalmente viene fornita smontata.
[2] - Pattino di scorrimento
E’ montato sulle Sliding per facilitare lo scorrimento della catena su se stessa e sul canale di guida. E’ montato in modo da poterlo sostituire in caso di consumo elevato, dovuto in applicazioni con alte velocità. Il materiale di cui è composto ne aumenta la durata nel tempo.
[3] - Attacchi basculanti
Vengono montati solo nelle catene Sliding, in corse lunghe e servono durante le fasi di spinta della catena a mantenere in guida il sistema portacavi. È sempre consigliato il fissaggio di cavi e tubi alle estremità della catena portacavi.
 
   
Catena CPS

 

1 Marchio di produzione
La catena CPS mostra all’esterno della maglia il tipo e il periodo di produzione. Questo in conformità al sistema di produzione certificato e per la tracciabilità (ISO14001).

 

 

2 Design
Studiata e disegnata per facilitare l’assemblaggio e ridurre i tempi di installazione. Con il sistema ad un solo perno risulta molto facile, veloce e flessibile la gestione, anche per chi deve distribuire questi prodotti.

3 Poca polvere
La catena CPS è disegnata per ridurre le parti di frizionamento. Le materie prime di alta qualità sono prive di sostanze pericolose. E’ a bassa emissione di polvere.

4 Poco rumore
La catena CPS è disegnata per ridurre le parti di frizionamento e di conseguenza il rumore causato.

5 Traversini in Nylon per tutti i tipi di catena
I traversini in Nylon sono molto più convenienti e rispetto a quelli in alluminio hanno una superficie di scorrimento maggiore con conseguente maggiore sicurezza per cavi e tubi. Utilizzando i traversini in Nylon con il sistema CPS si riduce la possibilità che si stacchino dalla maglia cosa che con altri sistemi è possibile. Si riducono i tempi in caso di apertura della catena per il cablaggio.

6 Suddivisione dello spazio interno
La catena CPS è disegnata per poter creare divisioni e separazioni al suo interno. Sono possibili divisioni in verticale in combinazione a separazioni orizzontali.

7 Connessione con un solo perno
La connessione tra le maglie è stata modificata dall’utilizzo del triplo perno ad un solo perno. Questo è un vantaggio perché si riesce a modulare in maniera ottimale la precarica, con il vantaggio di avere la catena esteticamente sempre diritta anche in presenza di diversi carichi addizionali. Da quando viene utilizzato un solo tipo di perno, la catena è molto più robusta e può sopportare forti impatti dall’esterno. Inoltre questo tipo di perno è facilmente assemblabile e disassemblabile con una pinza.

8 Accoppiamento maglie M/F
Le maglie della catena sono ad accoppiamento maschio/femmina con perno di tenuta. Questo sistema rende molto più stabile e robusta la struttura della catena. Questo diventa fondamentale per la tenuta laterale in caso di forti vibrazioni od oscillazioni dovute al movimento contemporaneo di due assi. In queste applicazioni (macchine utensili - robot scaricatori - trasferitori) i punti critici delle catene sono proprio i punti di connessione tra le maglie. Proprio per questa ragione la catena CPS ha una vita maggiore rispetto alle catene di altri costruttori ed ha ottenuto l’approvazione anche tra gli ingegneri della Hyundai Motors, Kia Motors e Daewoo Motors.

9 Pattino di scorrimento
La CPS ha sviluppato un nuovo tipo di pattino per le catene a scorrimento. Il pattino è facilmente intercambiabile con un semplice cacciavite e riduce il coefficiente di frizionamento.

10 Attacchi terminali – Uno stile unico
Gli attacchi terminali sono stati disegnati secondo uno stile unico, in modo da rendere gradevole anche l’aspetto estetico del sistema. Sono, inoltre molto più stabili e forti rispetto alla connessione con viti o rivetti. Qualche costruttore propone gli attacchi senza fissaggio alla catena. In questo caso possono distaccarsi facilmente e uscire dalla maglia. Gli attacchi CPS possono risolvere questo problema in quanto sono sempre fissati alla maglia della catena (anche quelli economici).

11 Vari tipi di separatori e divisori
I separatori e i divisori, vengono utilizzati per creare vari scomparti nella sezione della catena. Questo sistema permette di ottimizzare la divisione dei cavi e tubi per rendere più sicuro il sistema. E’ un sistema componibile ed è sempre consigliato quando ci sono cavi e tubi di diverso diametro. Indispensabili almeno i divisori verticali.

Istruzioni per l’installazione dei cavi

 

12 Stopper
Questo articolo controlla la posizione dei divisori e ne fissa la locazione. Deve essere montato sul traversino per bloccare il divisore verticale a seconda della larghezza che si vuole ottenere.

13 Attacchi terminali serie Easy
L’attacco terminale della serie Easy, oltre ad essere molto economico, offre il fissaggio alla struttura su tutti e tre i lati: verso l’alto, il basso e di lato.

14 Pettine fissacavo
Il pettine fissacavo è stato sviluppato per poter bloccare i cavi e i tubi dopo gli attacchi terminali fuori dal punto fisso e mobile della catena. È integrato con gli attacchi in caso di catene di piccole dimensioni, altrimenti è separato, questo perchè i cavi e i tubi devono essere fissati ad una distanza di 20 ~ 30 volte il diametro esterno del cavo o tubo più grosso all’interno della catena. Questo metodo evita la migrazione e la torsione dei cavi e tubi.

Movimento orizzontale supportata Verticale con curva in alto Catena montata di lato in costa
 
Orizzontale senza supporto Installazione con catene contrapposte  

  

Esempi di installazione della catena

 

Verticale con curva in basso Orizzontale con punto mobile in basso Installazione sliding per corse lunghe
con canale di guida
Installazione con movimenti combinati
orizzontale/verticale
Movimento catena circolare Catene orizzontali accoppiate
Istruzioni per l’installazione dei cavi

 

Catena CPS per vari campi industriali
- Macchine industriali, Robots, macchine utensili, linee industriali per la saldatura, convogliatori, caricatori, sistemi automatici, macchine per la stampa, costruzioni di ferrovie, gru, costruzioni navali ect. Le catene CPS proteggono i cavi in movimento nelle applicazioni industriali anche ad alte velocità. L’esperienza di utilizzo delle catene portacavi, fa si che questi sistemi siano ormai utilizzati su quasi tutte le applicazioni dove si deve portare alimentazione e/o comunicazione con parti mobili. - Le catene CPS sono costruite con un’alta qualità d’ingegneria plastica (PA) o di plastica combinata con altri materiali. La competitività economica delle nostre catene, ne permette l’utilizzo anche in applicazioni molto semplici.

 

Tra il diametro dei cavi e l’interno della catena ci deve essere il 10% di spazio libero. Per poter installare vari tipi di cavi all’interno della catena è sempre consigliato utilizzare i divisori. Inoltre si possono installare i separatori quando il diametro dei cavi e tubi è molto diverso tra loro.

Per cavi tondi: 10% del diametro del cavo
Per cavi piatti: 10% della larghezza e spessore del cavo
Per i tubi in gomma: 20% del diametro del tubo
Possibilmente i cavi e tubi devono essere separati tra loro ed è consigliato non sovrapporre più di due cavi per ogni divisione.

I cavi e tubi devono essere installati simmetricamente nella catena, tenendo i più grandi verso l’esterno e i più piccoli verso l’interno raggio.

 

L’istallazione ottimale si ha montando i cavi e tubi sull’asse neutro della catena (al centro della maglia). Purtroppo questo, non è quasi mai possibile, è però buona norma tenere presente questa regola e cercare di avvicinarsi il più possibile in fase di cablaggio.

Raggio di curvatura (R)

 

Il raggio di curvatura delle catene dovrebbe essere sempre maggiore rispetto al raggio di curvatura dei cavi. Si deve sempre avere a disposizione il valore del raggio minimo di curvatura dei tubi o cavi che passano all’interno della catena. Questo valore è il punto di partenza per scegliere il raggio di curvatura della catena.

Il fissaggio dei cavi/tubi

 

Il fissaggio dei cavi/tubi dipende dal tipo, dalla lunghezza della catena, e dalla posizione di fissaggio. Nelle catene più piccole il fissacavo è integrato con gli attacchi mentre nelle catene più grandi si devono utilizzare i fissacavi separati e montarli ad una distanza di 20-30 volte il diametro del cavo/tubo più grande.

Distribuzione dei cavi/tubi

 

Se la somma dei cavi e tubi con diametri differenti è più grande di 1.2 volte l’altezza della catena non servono divisor, al contrario se la somma risulta minore di 1.2 volte bisogna installare i divisori verticali. I separatori orizzontali devono essere installati quando i cavi e i tubi all’interno della catena sono di diametro molto diverso tra di loro. Se per i divisori verticali è quasi sempre indispensabile montarli, per i separatori non sempre è consigliato l’utilizzo.
I cavi dovrebbero essere sempre montati rispettando la detorsione dei cavi stessi. Fate attenzione a quando montate i cavi e alla loro manipolazione, l’operazione di svolgimento della bobina deve avvenire in maniera che i cavi non risultino già danneggiati prima dell’istallazione. E’ consigliato utilizzare cavi con la riga coestrusa che indica la corretta installazione anche in caso di manipolazione scorretta.

Dati della materia prima
Per poter soddisfare anche le necessità più estreme le catene CPS sono testate per:
• Carico meccanico trazione, pressione, possibilità di slittamento, torsione
• Condizioni dell’ambiente utilizzabile in aree pulite o ambienti che richiedono igiene

Viene utilizzata solo materia plastica di alta qualità.

Il materiale base per le catene CPS è il PA (poliammide) e risponde ottimamente a questa necessità. Grazie ai molti anni di esperienza siamo in grado di utilizzare diversi tipi di materiale per casi speciali. Siamo in grado di offrire diversi materiali a seconda delle necessità.

 

Materiale PA + G.F.
Caratteristiche meccaniche   Tipo di test Valore Unità
Resistenza alla trazione   Secco 190 N/mm2
    Umidità 130
Allungamento fino alla rottura   Secco 4 %
    Umidità 6
Elasticità   Secco 10000 N/mm2
    Umidità 7000
Resistenza agli impatti 23° C Secco 65 KJ/mm2
  23° C Umidità 70
  40° C Secco 55
Modulo E di strisciamento 23.40° C Umidità 5400 N/mm2
  120° C Secco 2100
Conducività termica   - 0.23 W/k • m
Isolante   Secco 8h Hz
    Umidità 0h Hz
Volume resistente   Secco 1016 Ω x cm
    Umidità 1012
Resistenza alle rotture      
Spessore 06…08   80 kv/mm
Roa – resistenza della superficie   Secco 1013 Ω
  Umidità 1010
Assorbimento dell’umidità 23.40° C   1.8 %
Caratteristiche termiche      
Temperatura limite ammissibile   -40  
dell’operazione 20.000 ore   fino a 130  
  5000 ore   fino a 140 ° C
  fino a diverse ore   fino a 200  
Altre caratteristiche      
Frizione   Secco 1.4 g/cm2
Coefficiente di slittamento   non lubrificato 0.3 ~ 0.4  
Comportamento in caso d’incendio   Secco llc  
secondo il VDE 0304 part3        
resistenza alle fiamme come UL     94HB  

Colori speciali: su richiesta le catene CPS possono essere fornite in grigio, bianco, giallo e se si desidera anche in altri colori.

 

Dati di resistenza chimica delle catene

Resistenza chimica dei materiali standard
Informazioni più dettagliate possono essere fornite su richiesta

 

Caratteristiche meccaniche Quantità in % Temperatura in °C Resistenza
Acido acetico, acquoso 10   resistente a seconda delle condizioni
Acido acetico, acquoso conc. 95   non resistente
Acetone T   resistente
Acidità di vino 50   resistente a seconda delle condizioni
Acidità di vino, acquoso 10   resistente
Ammoniaca   + 20 resistente
Ammoniaca (liquida) T + 70 resistente a seconda delle condizioni
Benzina C 85 resistente
Benzolo C   resistente
Bitume C   resistente
Acido borico, acquoso C   resistente
Acido butirrico, acquoso 20   resistente
Cloruro di calcio, acquoso A 23 resistente
Soluzione di potassa caustica 10   resistente
Cloro, acqua clorata C   non resistente
Cloro, idrocarburo     resistente
Acido cromico, acquoso 10   non resistente
Olio diesel C   resistente
Alcol etilico 40   resistente
Ethyiacetate T   resistente
Fluorocarbon T   resistente
Formaldeide, acquoso 10   resistente
Acido formico     resistente a seconda delle condizioni
Grasso e cera C   resistente
Olio idraulico C   resistente
Acido cloridrico 2   non resistente
Acido lattico 90   non resistente
Acido lattico, acquoso 10   resistente
Gas liquido (DIN 51622)     resistente
Lubrificanti, grasso commestibile     resistente
Metanolo acetato C   resistente
Latte T   resistente
Olio minerale C   resistente
Nitrite di potassio 10   resistente
Olio acido C   resistente
Oli/ olio da tavola, olio di motore C   resistente
Pittura e lacca     resistente
Paraffina, olio di paraffina C    
Resina in poliestere C   resistente
Cloride di potassio, acquoso 10   resistente
Propano, porpane, propen T   resistente
Mercurio T   resistente
Carbonato di sodio, acquoso 10   resistente
Vaselina C   resistente
Xylene T   resistente
   
Legenda: C: qualità commerciale
  T: pulito tecnicamente
  A: soluzione satura

 

Sistema fissacavo (Tie Wrap)
I cavi e i tubi dovrebbero essere fissati fuori dalla catena dopo gli attacchi. Questo perché nel movimento della catena, se non bloccati tenderebbero a migrare dalla loro posizione e ad attorcigliarsi, attratti dal movimeto stesso della catena. Inoltre i fissacavi migliorano l’aspetto estetico dell’applicazione. Ci sono due tipi di fissacavi, uno che è integrato sull’attacco (su catene piccole) e uno separato con varie larghezze da montare separatamente (su catene più grandi).

 

Sistema di stopper
Lo stopper serve per fissare la locazione del divisore che viene inserito nella catena e controlla la posizione di questo in base alla quantità e alla taglia dei cavi installati. Viene montato a scatto sulla base del traversino. Gli articoli sono classificati come ST-M1, ST-M2, ST-S1, ST-S2 come potete notare anche nei seguenti disegni. Sono consigliati soprattutto in applicazioni con tubi in pressione, dove può esserci una forte spinta laterale che potrebbe ammassare i cavi e tubi in posizione scorretta e pericolosa.

 

Canale di guida per sistemi sliding


Le catene per corse lunghe (sliding) hanno bisogno del canale di guida per funzionare correttamente. E’ in acciaio, modulare e normalmente fornito con componenti già pronti all’istallazione.

 

Preparare il profilato base con le staffe di giunzione e di rinforzo in un piano liscio e pulito. Procedere con il fissaggio delle staffe a filo del profilato con le viti e il dado in dotazione, questo determina la larghezza predeterminata del canale di scorrimento.
Appoggiare all’interno delle staffe, le bande laterali in acciaio e procedere al fissaggio con le viti in dotazione.
Per la metà dove va montato il profilato in acciaio, nylon, polidur, fissare lo stesso alle bande laterali dove ci sono i fori previsti.
Il modulo di 2 metri è completo. Fissare eventuali staffe di sostegno in corrispondenza del supporto.
I moduli così composti si andranno ad unire tra di loro partendo dal centro della corsa. Per metà con solo il canale ad U e per metà con il supporto di scorrimento.
Il canale di scorrimento ora è pronto. Controllare che sia allineato con tolleranza max del 5% della larghezza interna. Inoltre all’interno non ci devono essere sporgenze dovute alla non corretta giunzione tra le sponde del canale.
Infine si fissa la catena nella sede partendo dal punto fisso centrale. Appoggiando la catena sul canale aperto si porta il punto mobile a fine corsa e lo si fissa al braccio trascinatore. Il sistema è pronto per l’eventuale cablaggio o per il collaudo finale.

 

Diagrammi di autoportanza

 

Come scegliere il tipo di catena

 

Criterio di selezione per le catene

1. STROKE LS (lunghezza della corsa totale):
Scegliete la catena in funzione alla lunghezza della corsa e del peso aggiunto.

2. Raggio di curvatura (R)
Il raggio di curvatura va scelto in funzione ai raggi minimi di curvatura dei cavi e tubi che passano al suo interno. Tuttavia dove è possibile è consigliato abbondare con questa misura. Se non si hanno i raggi minimi di curvatura è sempre meglio tenere come regola R= 10-12 x diametro esterno minimo dei cavi o tubi.

3. Grandezza interna della catena
Scegliete il tipo di catena in base alla quantità e al diametro dei cavi che andrete ad inserire. Selezionate la grandezza interna dopo aver controllato i punti 1 – 2. Tenere presente che bisogna prevedere uno spazio libero almeno del 15% del totale dei cavi e tubi, anche in presenza di divisioni o separazioni.

4. La lunghezza della catena
Bisogna calcolare la lunghezza della catena partendo dal punto fisso. In caso di punto fisso spostato dal centro della LS, aggiungere la distanza tra il punto e il centro della corsa (TF).

 

Calcolo della lunghezza della catena
L: lunghezza della catena
LS: lunghezza della corsa totale
LP: Lunghezza della curva π: 3.14
LS/2: metà della corsa totale
TF : tratto fisso
P: lunghezza di ogni singolo passo
R: raggio di curvatura

 

Calcolo dell’ingombro della catena per l’installazione

H: ingombro della catena, a questa va aggiunta la precarica (vedere HS)
R: raggio di curvatura
B: altezza esterna della maglia
Per istallazioni al limite di spazio necessario in altezza, contattare il ns. uff. tecnico.

 

Calcolo del raggio di curvatura della catena

La misura del raggio di curvatura è sempre indicata al centro della curva e al centro della maglia.
Praticamente al centro del sistema.